UnipolSai: proposte o provocazioni?

In data 9 febbraio u.s. le OO.SS. si sono incontrate con l’Azienda per il prosieguo della trattativa per la costituzione del nuovo Cia di Gruppo.

In particolare si è affrontato il tema dei permessi, ferie e festività abolite. L’azienda, nel presentare le sue controproposte alla Piattaforma sindacale ha delineato un’impostazione riduttiva e penalizzante che non tiene in dovuto conto le storie contrattuali dei due Cia attualmente in essere. Non si è considerato l’aspetto etico – sociale in termini di permessi per portatori di handicap, assenze connesse a malattie di figli e permessi per congedi parentali, inoltre si vorrebbero cancellare con un “colpo di spugna” permessi a ore retribuiti da estendere a tutti secondo la normativa Fonsai.

Un ridimensionamento dei permessi dei lavoratori studenti, mentre per le chiusure delle giornate del 2/11, 24 e 31/12, ha manifestato totale indisponibilità a considerarle giornate interamente festive (istituto già presente nel Cia Fonsai), così come pure un totale rifiuto sull’articolato delle chiusure aziendali, cumulabilità dei permessi ed eventi straordinari.

Sull’articolato ferie e festività abolite, la proposta aziendale ripercorre il Cia ex Unipol senza alcuna integrazione delle migliorie contenute in piattaforma.

In data odierna è ripreso il confronto sui temi Orario di lavoro e Part-time.

Ancora una volta l’Azienda ha mostrato tutta la sua arroganza, azzerando qualsiasi forma di mantenimento dell’orario attualmente previsto per piazza e una estensione della flessibilità oraria di cui tutti i lavoratori dovrebbero beneficiare, ripristino delle quattro timbrature per i 5° livelli (non prevista per nel mondo ex Unipol), adozione delle due timbrature per tutti i Funzionari (non prevista nel mondo ex Fonsai).

Ancora una volta le OO.SS. esprimono totale insoddisfazione per la conduzione della trattativa, che non permette al Sindacato di affrontare in maniera seria e costruttiva il confronto, con un’inevitabile e conseguente dilatazione dei tempi.

Le Parti si incontreranno la prossima settimana per affrontare l’esame della parte economica.