CR Ferrara – Raggiunto l’accordo

Al termine di una trattativa che ha avuto momenti di asprezza, dovuti sia ad una chiusura unilaterale dell’azienda in costanza di trattativa, sia all’oggettiva gravità della situazione nella quale si trovano i dipendenti Nuova Carife, in data 04/03/2016 le OO.SS. aziendali e l’Amministratore Delegato hanno sottoscritto un accordo avente ad oggetto la ulteriore proroga del Contratto Integrativo Aziendale. Contestualmente è stata raggiunta un’intesa sui punti illustrati nella recente assemblea del Personale. Di seguito illustriamo i principali contenuti dell’intesa: – Proroga Contratto Integrativo: dopo una fase nella quale la trattativa si era incagliata sull’ applicazione in via di fatto, decisa unilateralmente, del Contratto Integrativo ad opera dell’azienda, la situazione è stata recuperata ed è stata firmata la proroga del Contratto Integrativo aziendale – che, lo ricordiamo, è già da tempo scaduto – per un periodo di 120 giorni dopo che sarà divenuta operativa la cessione di Nuova Carife ad altro istituto, con un termine ultimo fissato al 31 dicembre 2016. L’ ostinata insistenza sindacale sulla durata del periodo di efficacia oltre la data di cessione ha condotto ad una proroga di durata maggiore rispetto alle precedenti; questo consentirà di negoziare il periodo di passaggio avendo a disposizione un lasso di tempo adeguato alla complessità delle questioni che dovremo affrontare. – Fondo esodi anticipati: non appena l’azienda avrà ricevuto formale autorizzazione da parte del Fondo di Solidarietà, verranno emanate le disposizioni relative alla raccolta della manifestazione di interesse all’uscita anticipata (vincolante per il dipendente). In seguito l’azienda, qualora le domande fossero superiori ai posti disponibili, stilerà apposita graduatoria sulla base dei criteri concordati nell’accordo di luglio 2015; infine redigerà un calendario delle uscite, compatibile con le esigenze di servizio. E’ ipotizzabile che la data d’inizio degli esodi anticipati corrisponda al prossimo mese di luglio. – Giornate di solidarietà: il numero totale di giornate obbligatorie a testa è quello indicato nella circolare appena emanata, dal quale chi ha esercitato l’opzione detrarrà le ex festività soppresse. A questo va aggiunta la rilevante novità relativa a chi farà lunghe assenze continuative (almeno 90 giorni per malattia, infortunio, maternità e/o aspettativa/congedo), il quale avrà un ricalcolo proporzionale delle giornate secondo il criterio indicato in circolare. Teniamo a precisare che quest’anno si partiva da un’ipotesi di 20 giornate finanziate a zero (quindi tutte a carico del singolo lavoratore, in quanto i fondi necessari al rimborso parziale erano terminati), mentre si sta lavorando affinché almeno due giornate possano essere retribuite al 60%. – Inquadramenti: verranno riconosciuti quelli maturati ai sensi del CIA fino alla data del 2 dicembre 2014. Inoltre verranno riconosciuti tutti quelli da CCNL tuttora pendenti. Per le altre posizioni, d’ora in avanti, e fino a nuova contrattazione di secondo livello, le norme che valgono sono quelle del vigente CCNL.