Convegno Banca Marche: Megale, decreto ha evitato danni peggiori territorio

Banche: Megale, decreto ha evitato danni peggiori territorio Bene azioni responsabilità,ma serve legge contributo top manager (ANSA) – JESI (ANCONA), 22 FEB – Il segretario della Fisac Cgil Agostino Megale difende il decreto governativo che ha salvato Banca Marche, Banca Etruria, Cariferrara e Carichieti, evitando “danni peggiori al territorio, in particolare a circa 6.000 lavoratori e altri 1.000 dell’ indotto, alle imprese cui sono stati erogati crediti e mutui, a circa 1 milione di clienti”. Lo ha detto durante un convegno a Jesi sul futuro di Banca Marche, presente l’ ad di Nuova Banca Marche Luciano Goffi.

“Irresponsabili – secondo Megale – le Fondazioni che hanno fatto ricorso contro il decreto, quelle stesse Fondazioni che per anni hanno accompagnato la mala gestio degli ex manager. Bene dunque – ha aggiunto – da parte delle banche, l’ avvio di azioni di responsabilità, ma serve anche una legge che preveda che i top manager che hanno condotto le banche al dissesto contribuiscano agli indennizzi per i risparmiatori danneggiati restituendo gli ultimi 5 anni dei loro compensi”. Sempre in tema degli indennizzi alle vittime del “salva banche”, Megale ha chiesto che il fondo sia aumentato “fino a 200 milioni affinché almeno il 70-80% degli obbligazionisti subordinati non istituzionali vengano pienamente tutelato, e che parte delle plusvalenze della cessione delle sofferenze confluite nelle bad bank vadano ai danneggiati”.