Riscossione: agevolazione fiscale per il premio di produzione

Con l’incontro odierno è stato finalmente chiarito che il premio di produttività in pagamento con la corrente mensilità di giugno potrà beneficiare dell’agevolazione fiscale che prevede l’aliquota del 10% fino ad un massimo di 2.000 euro pro capite. Ricordiamo ai colleghi che tale agevolazione fiscale è prevista per lavoratori che percepiscono un reddito annuo fino a 50.000 euro.

Per quanto riguarda la riorganizzazione societaria di Equitalia (l’altro argomento all’ordine del giorno) le Segreterie Nazionali, presa visione del funzionigramma, al termine del confronto con la delegazione aziendale hanno sottoscritto il verbale di chiusura della procedura ex art. 16 del +CCNL vigente: l’intesa, nel confermare la garanzia già ottenuta per tutto il personale di passare alla nuova società senza interruzione del rapporto di lavoro, sancisce :

  • il mantenimento delle sedi di lavoro ( viene escluso che da questa riorganizzazione possa scaturire qualsiasi forma di mobilità obbligatoria);
  • la tutela e la valorizzazione delle professionalità esistenti ;
  • la congrua riallocazione dei lavoratori e , coerentemente con la riorganizzazione, la –  salvaguardia dei ruoli organizzativi,
  • adeguati interventi formativi e addestrativi per il personale interessato al mutamento dei processi lavorativi.

Successivamente, a richiesta delle Segreterie Sindacali, la delegazione aziendale ha illustrato i risultati del sistema incentivante: la quota di premio legata ai volumi di è stata completamente raggiunta, diversamente da quella legata agli obiettivi di notifica. Non sarà pertanto erogato il 30% del premio legato alla performance quantitativa. Ricordiamo che il premio incentivante è retribuzione discrezionale, ovvero danaro (pochissimo, per gli addetti, e poco per i Responsabili) erogato con un metodo ed un sistema non condivisi dai rappresentanti dei lavoratori.

Le OO.SS. hanno purtroppo dovuto constatare, infatti, che i dubbi espressi al momento della presentazione del sistema incentivante rispetto all’obiettivo della notifica – che, lo ricordiamo,  avrebbe portato al riconoscimento della quota parte di premio solo a condizione che esso fosse raggiunto al 100%-  si sono concretizzati in una penalizzazione  per i lavoratori.  Pure a fronte di un fortissimo impegno, che peraltro ha consentito il raggiungimento dell’obiettivo ben oltre il 90%, ed in presenza di cause diverse, in parte non chiaramente imputabili ai colleghi, subiremo tutti comunque una ingiusta decurtazione del premio.

Il prossimo incontro è previsto per il 23 c.m. sul tema del rinnovo del CCNL.

Le Segreterie Nazionali