Equitalia: incontro con rappresentanti dello staff tecnico della Presidenza del Consiglio

A seguito delle esternazioni del Presidente del Consiglio in merito alla chiusura di Equitalia, le Segreterie Nazionali hanno chiesto ed ottenuto un incontro con rappresentanti dello staff tecnico della Presidenza del Consiglio, che si è tenuto nel pomeriggio di ieri.

A fronte della richiesta sindacale di chiarimento prospettico, gli esperti del Governo in materia fiscale hanno dichiarato che sono allo studio diverse ipotesi di riorganizzazione della riscossione pubblica che possono comportare anche un significativamente diverso grado di autonomia del settore rispetto ad oggi. Nell’ambito di un’operazione complessivamente orientata a mettere ordine nelle agenzie fiscali, l’intento è di dare alla riscossione pubblica un connotato pubblicistico rafforzato, “mettendo in sicurezza” il sistema.

È stato riferito che le ipotesi allo studio valutano con grande attenzione la necessità di ridurre al minimo l’impatto sui lavoratori, ed espressa l’intenzione di dotare il nuovo soggetto di spazi di autonomia e flessibilità gestionale. È stato inoltre precisato che si tratta di ipotesi di studio che verranno portate al tavolo del Governo per la definitiva decisione politica e che il percorso di definizione della riforma fiscale, a partire dal riordino delle agenzie, ha subito un’accelerazione nelle ultime settimane.

Nel merito, le Segreterie Nazionali hanno esposto il progetto di riforma del settore già presentato in audizione parlamentare lo scorso anno, seppure aggiornato che prevede, come ricordiamo, un soggetto unico per la riscossione di tutti i tributi, che sia entità terza rispetto ad ogni ente impositore e con autonomia gestionale. È stata inoltre manifestata l’assoluta necessità di pervenire in tempi rapidi ad un rinnovo del CCNL che consenta un adeguato aggiornamento delle tabelle economiche e delle condizioni contrattuali complessive.

L’incontro è terminato con l’impegno ad incontrarsi nuovamente non appena emergeranno nuovi elementi di valutazione, e comunque prima che vengano assunte decisioni operative. In sostanza, è bene precisarlo, l’incontro non ha portato ad una maggiore chiarezza in termini prospettici.

In considerazione di ciò, e della posizione attendista che la delegazione aziendale sta mostrando nelle ultime settimane, i coordinatori nazionali, nel corso della stessa giornata, hanno successivamente rappresentato alla controparte aziendale la necessità di chiarire con urgenza la propria posizione chiara in merito all’ avviata trattativa di rinnovo del CCNL.

In questa situazione di grande incertezza, qualora non arrivino segnali positivi in tempi brevi da entrambe le parti, si avvierà una forte mobilitazione della categoria con il coinvolgimento attivo di tutte le lavoratrici ed i lavoratori.