Banca d’Italia: incontro del 15 giugno 2016

Si è tenuto questa mattina un incontro tra i Sindacati e la Banca sulla tematica dell’erogazione di una somma, alla fine del rapporto lavorativo, anche per gli iscritti al Fondo Pensione Complementare.

Sulla base delle richieste formulate dalle scriventi Organizzazioni Sindacali la Banca ha illustrato la proposta di istituire anche in Banca d’Italia, analogamente a quanto già avviene in BCE, una lump sum (somma forfettaria) da riconoscere agli aderenti al Fondo Complementare all’atto del pensionamento.

Nella formulazione di tale proposta la Banca si è basata sul rispetto di 4 principi che ritiene fondamentali:

  • deve avere, quale presupposto, un meccanismo di solidarietà tra le diverse generazioni di colleghi presenti in Banca;
  • non deve dar luogo a “prestazioni definite” in quanto vietate dalla legge;
  • deve essere riconosciuta ai soli iscritti al fondo pensione con un’anzianità da definire;
  • il sistema deve essere finanziariamente sostenibile.

Sulla base di tali principi è stato proposto un meccanismo di alimentazione strutturale di un “fondo” a cui, annualmente, sarà versata una quota degli incrementi retributivi (es. efficienza aziendale) spettanti al personale, stabilita con una contrattazione di secondo livello.
La Banca si impegnerebbe a versare a tale fondo almeno un’ulteriore quota di pari ammontare a proprio carico.

Tale fondo sarebbe rivalutato, con cadenza annuale, sulla base del rendimento più alto ottenuto tra i tre comparti del Fondo Pensione Complementare.

Al momento del pensionamento i colleghi che avranno maturato i requisiti previsti (un’anzianità di Banca e di partecipazione al Fondo, ancora da definire) potranno beneficiare di una quota di tale fondo, calcolata in modo proporzionale tra tutti gli aventi diritto.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno riconosciuto che la proposta va nella direzione auspicata, evidenziandone il carattere di novità e la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici, sui quali sarà avviato un rapido confronto con la Banca (il prossimo incontro si terrà il 21 giugno p.v.).

A margine dell’incontro la Banca ha comunicato di voler riconoscere l’IPCA, pari allo 0,5%, con decorrenza 1.1.2016; gli arretrati sarebbero corrisposti nel mese di luglio 2016.